Quando il tempo perso è più vivo di quello vissuto

Che poi è un paradosso, lo so. Che poi non si inizia mai una frase con il “che” ma io, quando sono presa da quel lancinante sospetto che mi abbiano spiato dentro, non capisco più nulla. E ora sono assolutamente e totalmente persa dopo aver visto la serie di scatti “Memoirs of Lost Time” creata da Vikram Kushwah in collaborazione con la scrittrice, ricercatrice e fashion designer Trisha SakhlechaTonalità pastello e atmosfere surreali, che tanto ricordano la bellezza e leggerezza di Joel Robison, ma che riprendono quei sogni e mondi interiori che tanto caratterizzano coloro che vivono meglio il tempo che perdono piuttosto del tempo che vivono. Libri, natura e sguardi persi nel vuoto, quei disincanti legati agli incanti della Letteratura e delle pagine piene di vita, quella vita che a volte non è poi come la vorresti. Grazie a Fools Journal per la scoperta, grazie a Vikram Kushwah per farmi sentire un poco più reale. 

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3 thoughts on “Quando il tempo perso è più vivo di quello vissuto

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