Leggendo #7 – Ieri è Oggi e Oggi è Ieri con Safran Foer

Jonathan Safran Foer fa sempre lo stesso effetto: i suoi due romanzi sono viaggi tra Ieri e Oggi, visite guidate alla ricerca di Sé che senza il passato non possono iniziare e senza il presente non possono alimentarsi. E poi il futuro diventa solo un nuovo slancio.

Era l’ottobre del 2011 quando conobbi per la prima volta questo autore e quando lessi Ogni Cosa È Illuminata:

Leggere Ogni Cosa E’ Illuminata è come leggere non uno, non due, non tre bensì un’infinità di romanzi, tutti chiusi nello stesso libro e nella stessa storia. I personaggi si muovono tra ironia, giochi di parole e traduzione, tra l’americano Jonathan e l’ucraino Alex, e continuano con affetto, amore (..) e soprattutto Storia, storia con la S perché è sentire parlare del massacro della Seconda Guerra Mondiale in un romanzo che parla di tutto e di più è uno sconvolgere il lettore. Bis-nonni e nonni, nipoti e pro-nipoti negli stessi capitoli per raccontare la loro vita e di come è cambiata dopo l’avvento dei nazisti.

A distanza di quasi due anni quel libro è ancora così vivo in me e la trasposizione cinematografica che l’ha seguito è ancora tra le top ten dei miei film preferiti (a partire dall’interpretazione di quel bell’uomo di Eugene Hutz e le colonne sonore di Paul Cantelon).

Per questo non potevo perdermi Molto forte, Incredibilmente Vicino. La struttura del romanzo è molto simile a quella di Ogni Cosa è Illuminata e ciò a parer mio è molto apprezzabile perché come ha funzionato nel suo primo romanzo non poteva che adattarsi benissimo anche al secondo: presente e passato parlano in contemporanea, le Storie di Ieri e di Oggi si incrociano per poi perdersi e poi re-incontrarsi e infine fondersi. Le maiuscole non sono casuali, ovviamente: come nel suo primo romanzo, Safran Foer ha voluto toccare temi non poi così differenti. La Seconda Guerra Mondiale è ancora presente ma questa volta i protagonisti sono i civili di Dresda che si risvegliano la notte attaccati dalle bombe le cui fiamme distruggeranno la loro città lasciandola vuota e in mano ai fantasmi. (Interessantissimo saggio su questo argomento, su come i civili tedeschi han vissuto i bombardamenti degli Alleati, è Storia Naturale della Distruzione di  Winfried G. Sebald.. consigliatissimo e decisamente unico nella sua specie).

Se il Passato di Molto Forte, Incredibilmente Vicino è Dresda con il nonno Thomas , il Presente con cui si fonde è New York con Oskar, orfano di padre a causa della caduta delle Torri Gemelle. Non viene trattato il tema del terrorismo, così come in entrambi i romanzi non viene toccato il tema storico: si parla di uomini e di vite, si parla di come gli uomini sappiano farsi del male, oggi come ieri, e si parla di come tutto questo possa interferire con al vita privata di chi vive quelle esperienze.

Molto Forte, Incredibilmente Vicino, quindi, non è solo il libro del piccolo orfano la cui vita è diventata un incubo a partire da quel 11 settembre; non è solo il libro dei racconti del passato che si fondono con il presente per trovare soluzione al futuro; non è solo straziante nel pensare alla morte accidentale: è il libro dei sentimenti, di come scriverli sia così semplice mentre dirli non lo è mai; è voler fermarsi a pensare a quanto abbiamo dentro a noi che ancora non abbiamo detto e a quanto forse è ancora possibile salvare.

E sfogliare quelle ultime decine di pagine del romanzo è come pensare a quanto sarebbe bello riavvolgere il nastro e tornare indietro, a quel punto, al Principio. Ancora una volta, Safran Foer riesce a mettere tutto ciò che è Vita in una storia che è ancora una volta un Viaggio, fuori e dentro sé.

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2 thoughts on “Leggendo #7 – Ieri è Oggi e Oggi è Ieri con Safran Foer

  1. Io ho letto solo “Molto forte, incredibilmente vicino” e, per vari motivi, non mi era particolarmente piaciuto, nonostante avessi apprezzato abbastanza la figura del protagonista. Ma il tuo punto di vista è talmente ben spiegato e interessante che mi sentirei quasi di dare all’autore una seconda possibilità… 😛 Dici che “Ogni cosa è illuminata” potrebbe farmi ricredere? ^^

    • Ogni Cosa è Illuminata è fantastico! Oltre una storia che è una grande avventura per Odessa con salti temporali dagli anni 40 a oggi, è scritto in modo veramente assurdo, anche divertendo volendo.. Esempio, alcune parti della vicenda vengono raccontate da un ragazzo che abita appunto a Odessa e cerca di sfoggiare il suo inglese.. Il traduttore ha rispettato questa cosa e ha tenuto il modo particolarissimo di Alexander di parlare, con errori di pronuncia e giochi di parole che mi han veramente fatto morire.. Dagli una possibilità! La storia è così bella che se il libro proprio non ti prenderà, il film sicuramente ti farà amare! Ci scommetto tutto quello che vuoi!

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